09/052018 GIORNATA DI STUDIO “Va’ e ripara la mia casa. Quale diaconìa per la chiesa?”

 

Comunicato stampa

Mercoledì 9 maggio 2018 si svolgerà una giornata di studio promossa dall’Istituto Teologico in collaborazione con il Coordinamento Teologhe Italiane e l’USMI dell’Umbria presso l’Hotel Domus Pacis di Assisi dal titolo Va’ e ripara la mia casa. Quale diaconìa per la chiesa?

L’intento della giornata di studio è contribuire all’intelligenza della riforma della chiesa, cui papa Francesco ha più volte richiamato. In particolare si vuole attingere al vivere e al sentire di Francesco di Assisi, il quale è stato protagonista del rinnovamento della chiesa del suo tempo proprio in forza di un’esperienza spirituale squisitamente evangelica. Sul suo esempio e continuando la sua testimonianza, vorremmo incrociare la riflessione della riforma della chiesa di oggi con quanto l’esperienza di Francesco ci ha consegnato. In particolare, poiché questo è uno dei nodi della riforma attuale, cercheremo nell’homo totus evangelicus luci per una ricomprensione della presenza delle donne nella chiesa.

Le relazioni ecclesiali costituiscono la realtà stessa della chiesa e sono il luogo dove lo Spirito realizza l’unità del corpo che rende presente il Risorto. Tali relazioni sono fra uomini e donne, quindi la comprensione del maschile e del femminile, nonché dei loro possibili intrecci relazionali, è decisiva per il darsi di una reale fraternità. La chiesa di oggi e di domani non può non ripensare la propria prassi relazionale a fronte degli stravolgimenti culturali e sociali che hanno determinato la fine di un’idea di maschile/femminile per secoli ovvia.

Si tratterà di questo al mattino mettendo a tema: la relazione fra Maria e la chiesa, così centrale e  così insidiosa per la concezione del femminile; la concreta esperienza di donne che hanno potuto e saputo essere fedeli a quanto lo Spirito donava loro di essere; infine, a partire dall’uomo Francesco, la ricomprensione del maschile, fino ad ora dato per scontato e ostaggio di modelli culturali e antropologici niente affatto evangelici.

L’affondo sul diaconato permanente, cui sarà dedicata la tavola rotonda del pomeriggio, fa parte di questo ripensamento sul rapporto maschile/femminile ma più ampiamente cerca di scrutare la nuova forma che la chiesa e quindi i ministeri hanno assunto con l’ultimo concilio che ha modificato la visione societaria-gerarchica precedente, la cui anima era una interpretazione esclusivamente sacerdotale del ministero ordinato.

L’ingresso è libero. Per maggiori informazioni rivolgersi alla Segreteria dell’Istituto (tel. 075.813061).

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